CINEMA E SERIE TV: TREDICI

Tredici è una serie passata “dalle stelle alle stalle”, potremmo anche definirla la serie che voleva “riposare sugli allori” di una prima stagione sensazionale, didattica, originale, giunta al termine con la sua quarta stagione.

Trailer stagione finale:

Dieci episodi anziché tredici come nelle stagioni precedenti, della durata di circa un’ora ciascuno, fatta eccezione per l’ultimo che dura addirittura 98 minuti!

SPOILER ALERT!

Da questo momento, inizia la recensione e scatta lo SPOILER ALERT!

(Fonte immagine: smartworld.it)

Tutto ha inizio con il ritorno di Justin (Brandon Flynn) che è stato lontano per disintossicarsi. Sono tutti insieme ad aspettarlo, alcuni più entusiasti di altri e sorprendentemente, proprio chi lo ama di più, fatica a credere che il suo passato da eroinomane possa essere ormai soltanto un brutto ricordo.

(Fonte immagine: comingsoon.it)

Jessica (Alisha Boe) lo ha atteso a lungo e non accetta il desidero di Justin di mettere in pausa la loro relazione, questo incrina la forza d’animo del suo personaggio e la mette in crisi.

La salute mentale di Clay è compromessa, è maniacale, insonne e soffre di attacchi di panico e sebbene il giovane segua le sedute di psicoterapia (con il mitico Gary Sinise, il tenente Dan di Forrest Gump) episodio dopo episodio, la sua situazione non fa che peggiorare.

Gary Sinise (Fonte immagine: icrewplay.cinema.com)

IL CAST DI TREDICI

Al cast fisso della serie, nella quarta stagione di Tredici, si aggiungono: Estela (Inde Navarrette) la sorellina di Monty (Timothy Granaderos), Winston (Deaken Blum) innamorato perso di Monty e la star della squadra di football, nonché nuovo interesse sentimentale di Jessica: Diego Torres (Jan Luis Castellano).

A scuola viene instaurato un regime di serrati controlli fatti di telecamere nei corridoi e nelle aule, metal detector e agenti armati. E’ evidente che neanche gli educatori abbiano più fiducia dei ragazzi.

Tony (Christian Navarro) già sconvolto dalla deportazione della sua famiglia, si dà al puglilato trasformando il dolore che gli attanaglia il cuore in cicatrici e lividi.

Christian Navarro (Fonte immagine: hallofseries.com)

Travolto dalle psicosi, Clay si rende conto di soffrire di dissociazione della personalità e di fare cose delle quali poi non ha il minimo ricordo. Scopre, quindi di aver imbrattato l’edificio scolastico, di aver incendiato l’auto del preside, distrutto le telecamere della scuola e chissà cos’altro.

CONTENUTI BUONI MA SLEGATI

Gli studenti si ribellano (finalmente!) alle severe misure di controllo scolastico e ne viene fuori un ottavo episodio niente male, ma che nonostante abbia un contenuto di grande impatto, è completamente slegato dal resto della trama.

(Fonte immagine: cinematographe.it)

Ho iniziato a prevedere che Justin sarebbe morto e anche che sarebbe morto di AIDS verso il quinto o sesto episodio, perché è stato truccato con le tipiche abrasioni sul volto che compaiono a chi contrae la malattia.

Dunque non sono stata sorpresa, ma non negherò di essermi commossa. Ho versato le mie lacrime da spettatrice sensibile e che, nel bene e nel male, ha seguito i personaggi di Tredici attraverso la loro pressoché nulla maturazione e palesemente assente evoluzione.

Alla triste scomparsa, segue la cerimonia dei diplomi caratterizzata dai discorsi di Jessica in funzione di presidente del corpo studentesco e Clay, scelto dai compagni come portavoce della classe del loro anno.

(Fonte immagine: myredcarpet.eu)

L’ OPINIONE PERSONALE SULLA QUARTA STAGIONE DI TREDICI

Il gran (?) finale rende omaggio in tutto alla prima stagione: il gruppo di amici sotterra le cassette che nella prima stagione Hannah Baker aveva mandato per raccontare le ragioni del suo suicidi e le danno l’addio definitivo chiudendo i conti con tutta la vicenda.

Purtroppo la quarta stagione di Tredici è da bocciare: temi interessanti, begli spunti di riflessione, ma poco approfonditi, è come se avessero preferito strafare a discapito di una narrazione più raccolta e di qualità.

Dialoghi forzati, episodi ripetitivi e riempitivi, i personaggi sembrano ricordarsi dei valori dell’amicizia e della fiducia soltanto quando gli conviene e la giustizia sembra pressoché assente, si affrontano temi e spunti di riflessione che poi non vengono approfonditi come se si saltasse da un episodio all’altro senza soluzione di continuità.

Aspetti positivi: bellissima fotografia, colona sonora, l’interpretazione di Brandon Flynn (Justin) e le citazioni sparse

Voto finale: 3/10

Scheda tecnica:

Titolo: Tredici

Titolo originale: 13 Reasons Why

Paese: Stati Uniti d’America

Anno: 2017-2020

Genere: dramma adolescenziale, giallo

Stagioni: 4

Episodi: 49

Durata: 49-98 minuti

Ideatore: Brian Yorkey

Cast: Dylan Minnette, Katherine Langford, Miles Heizer, Alisha Boe, Brandon Flynn, Gary Sinise

Articolo a cura di Luana Fusco

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