Seggiolino antiabbandono: da fine Febbraio è obbligo

Martedì 08 Ottobre 2019 è stato firmato un decreto attuativo dalla ministra De Micheli che prevede obbligatoria la presenza di sistemi di allarme, i quali, in pochi secondi ricorderanno attraverso un segnale sonoro al conducente, prima che esca dall’auto, la presenza di un piccolo a bordo.

Bisognerà però aspettare fine febbraio affinché tale decreto diventi legge.

La tempistica nel dettaglio

Il decreto entrerà in vigore 15 giorni dopo la sua pubblicazione, quindi entro la fine di Ottobre. Mentre l’obbligo scatterà solo 120 giorni dopo l’entrata in vigore del decreto ministeriale e non sarà possibile ridurre i tempi.

I tempi vengono stabiliti sia dalla legge (la 117/2018) sia dal buonsenso: infatti sarebbe impossibile per l’industria adeguarsi in tempi più rapidi.

Quindi, per il momento, non è necessaria alcuna corsa all’acquisto, soprattutto perché acquistando un prodotto adesso, non si avrebbe la certezza che risponda alle caratteristiche tecniche fissate dal decreto ministeriale.

Tali caratteristiche diventeranno ufficiali solamente dopo la pubblicazione del decreto in Gazzetta.

(Immagine di motori.virgilio.it)

Le possibili caratteristiche

L’allegato A9 al decreto prevede che il dispositivo dovrà segnalare l’abbandono del minore mediante l’attivazione di un allarme che dovrà attirare l’attenzione del conducente tempestivamente, attraverso appositi segnali visivi e acustici percepibili all’interno o all’esterno del veicolo.

Il testo prevede anche che i dispositivi abbiano la possibilità di essere collegati allo smartphone e questa caratteristica sicuramente susciterà forti interessi nei potenziali acquirenti, ma questa scelta avrebbe anche i suoi “contro”, infatti potrebbe darsi che il dispositivo destinato a ricevere messaggi e chiamate di avviso possa avere la batteria scarica o trovarsi privo di segnale.

(Immagine di acquisti.corriere.it)

Chi dovrà utilizzare il seggiolino antiabbandono e perché?

Il decreto parla chiaro: ogni bambino di età inferiore a 4 anni dovrà fare utilizzo di sediolini con sistemi di allarme.

Il fine di questa futura legge è volto a mettere un argine ai tragici casi di cronaca come quello più recente accaduto a Catania, dove un padre, per via di un’inspiegabile “black out”, ha lasciato per cinque ore sotto al sole suo figlio che avrebbe dovuto portare all’asilo.

Dunque, con questi nuovi seggiolini ci si augura di scongiurare altre tragedie simili, purtroppo ancora numerose.

Solo in Italia, in vent’anni i casi di morte dovuti a questo tipo di incidente sono otto, senza contare chi viene dimenticato in auto, ma per fortuna senza conseguenze irreparabili.

(Immagine di panorama.it)

Quanto può costare un seggiolino antiabbandono?

C’è bisogno di attendere prima di fare un tale acquisto, innanzitutto per capire le caratteristiche se sono adeguate e se corrispondono a quelle ufficiali, ma non solo.

Ci potrebbero essere alcuni incentivi, anche se al momento non sono stati specificati.

Quanto ai prezzi dei dispositivi attualmente in commercio, questi partono da 50 euro e arrivano a 100 circa.

Sono equipaggiamenti che si aggiungono ai normali seggiolini, ma arriveranno anche seggiolini che hanno il dispositivo integrato ed il prezzo potrebbe aumentare.

Intanto una cosa è certa, bisogna assicurarsi che il seggiolino che ci accingiamo ad acquistare sia omologato, senza badare troppo a spese.

Mai scegliere prodotti a basso costo perché la resa potrebbe non essere delle migliori.

Non ci resta che aspettare che il decreto diventi legge per tirare un sospiro di sollievo e procedere agli acquisti in tutta sicurezza!

A cura di Laura Imperato

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