Bambino sulla spiaggia che osserva il mare inquinato

ECO – FRIENDLY: UNA VITA SENZA PLASTICA

“Cambiare il mondo, una bottiglia di plastica alla volta” è questo l’obiettivo di Will Mc Callum, responsabile per la tutela degli oceani di Greenpeace UK. In questi giorni Mc Callum è in Italia per presentare il suo libro “Vivere senza plastica”.

L’obiettivo di sensibilizzazione che si è posto nasce da un’esigenza, da un’emergenza che sta colpendo tutti noi e mette in discussione il nostro futuro.

Come scansare questa tragedia già proclamata e correre ai rimedi se non eliminando la plastica? Ma soprattutto, come si vive senza ?

Di seguito proponiamo alcuni consigli ed alcune informazioni per uno stile di vita Plastic free.

Immagine di simonaonlus

DIRE ADDIO ALLA PLASTICA: DA DOVE SI COMINCIA

Il primo passo per eliminarla dalla nostra vita è incuriosirsi e documentarsi sul problema che affligge il mondo.

McCallum spiega che circa 12,7 milioni di tonnellate di plastica stanno invadendo l’oceano ogni anno, uccidendo oltre un milione di uccelli e centomila mammiferi marini.

Entro il 2050 potrebbe esserci nell’oceano più plastica che pesci in termini di peso.

Leggendo questi numeri risulterà più semplice trovare la giusta motivazione per convertire il nostro stile di vita, ma per i più scettici potrebbe essere utile tenere da parte tutta la plastica usata in almeno una settimana e poi dare un’occhiata a tutto il consumo fatto.

Basterà guardare il risultato per comprendere che anche da soli facciamo la differenza e per capire che forte contributo possiamo dare all’ambiente evitandone l’utilizzo.

Quest’operazione inoltre serve a capire in quali ambiti della nostra vita usiamo più frequentemente prodotti in plastica, così da concentrarci sulla riduzione di questi, prima ancora di preoccuparci di oggetti che acquistiamo di rado.

ALTERNATIVE PER RINUNCIARE ALLA PLASTICA

Diversi sono gli oggetti riutilizzabili che possono risultare necessari per evitare il consumo di plastica. Fra questi troviamo:

  • borracce per l’acqua
  • tazze da caffè o tè da viaggio
  • sacchetti di stoffa
  • spazzolini di bambù
  • posate di bambù
Canne di bambù con spazzolini in legno
Immagine di yobio.it

EVITARE L’ACQUISTO DI PRODOTTI IN PLASTICA

Comprare senza essere sommersi dalla plastica è davvero complicato, ma un buon metodo potrebbe essere sviluppare una lista della spesa, sottolineando i prodotti che pensiamo possano essere impacchettati da troppa plastica ed informarsi su alternative d’acquisto più sostenibili per quel prodotto, magari acquistandolo altrove.

SEGRETI DA UTILIZZARE

Sicuramente la maggior parte della plastica che consumiamo ha a che fare con il confezionamento di alimenti o bevande, a questi c’è più di una soluzione da poter adottare:

  • Per la frutta e la verdura bisogna evitare le porzioni confezionate con la pellicola (perché non è riciclabile), piuttosto comprare alimenti sfusi o buste in tessuto, corda o tela da utilizzare al posto della classica busta di plastica per trasportare la spesa.
  • Per gli snack il gesto più giusto da fare sarebbe controllare che le confezioni siano di plastica riciclata o confezioni compostabili.
  • Per i detersivi, meglio acquistarli sfusi o in polvere con confezione in scatola (dato che i flaconi dei detergenti sono fortemente inquinanti) o adottare ad esempio i vecchi metodi della nonna (acqua, aceto bianco, limone) per smacchiare e sgrassare.
  • Per i prodotti per corpo e capelli la soluzione sarebbe cercare brand che non fanno utilizzo di confezioni di plastica, sul mercato ne sono presenti molti.
  • Per il make-up la prima regola è non comprare troppo, ma acquistare quando sono terminati gli altri prodotti che già abbiamo. Oppure orientare il proprio acquisto verso i brand con il packaging meno inquinante.

Ricordate che siamo noi a cambiare i metodi di produzione e confezionamento dei prodotti delle aziende, non acquistando più i loro prodotti, dovranno rivalutare il proprio operato mettendo sul mercato oggetti più ecosostenibili.

QUANTO COSTA DIRE ADDIO ALLA PLASTICA?

In linea generale si spenderebbe la stessa quantità di soldi perché ci sono oggetti che prodotti senza l’utilizzo della plastica sarebbero più costosi, altri ad esempio se acquistati sfusi costerebbero molto meno di quanto ad oggi li paghiamo.

Col tempo però anche i prodotti più cari, se tutti cominciassimo ad utilizzarli, ridurrebbero il proprio costo.

La mano con una bottiglia che rappresenta: "stop con la plastica"

Immagine di cilento notizie

VIVERE SENZA PLASTICA È POSSIBILE?

In un primo momento potrebbe sembrare frustrante porre tanta attenzione nei gesti quotidiani, ma non bisogna demordere perché facendoci l’abitudine diventa tutto più automatico e sostenibile.

Bisogna infine considerare che non si deve pretendere di essere impeccabili, in alcuni ambiti per il momento usare la plastica è inevitabile.

Un’altra soluzione per incoraggiarsi e di impegnarsi a vivere Plastic free è una citazione che proviene dal web e recita:

“Non abbiamo bisogno di una manciata di persone che azzerino il consumo di plastica perfettamente, ma milioni di persone che lo facciano in modo imperfetto”.

È un ottimo motto perché ciascuno di noi nelle sue possibilità ha il potere di cambiare le cose attraverso gesti più prudenti e sostenibili nel quotidiano.

A cura di Laura Imperato

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