Quando la televisione può essere deleteria per la salute: da Lemme a Panzironi

Nutrizionista seduto alla scrivania con il camice
Dott.Pasquale Napolitano

Ieri è andato in onda l’ennesimo scempio, l’ennesimo atto di ridicolizzazione nei confronti della nutrizione intesa come scienza e come branca medica.

Come fu per il farmacista Lemme oggi tocca a Panzironi, il quale risulta essere un perfetto nessuno, usufruire della vetrina che può offrire l’apparire in prima serata in un canale della televisione nazionale e che bene o male risulta avere molto seguito.

Il giochino di far finta di “smontare” un personaggio e ciò che egli afferma fu già usato con il farmacista Lemme il quale pur venendo attaccato creando una discussione farsa, ha di certo aumentato i sui ricavi dopo tutta quella pubblicità.

Il punto è molto semplice: se un qualsiasi persona si inventa una teoria per lucrare sulla salute pubblica, fin tanto egli rimane nell’oscurità o in un circuito locale avrà vita breve.

Se invece gli si consente di parlare da un pulpito che si riferisce ad un’ampia platea gli si consente di arrivare dove da solo non sarebbe mai arrivato dal momento che se si aumenta la platea, aumentano senza dubbio le possibilità di arrivare a qualche “credulone” che ammaliato dalle testimonianze viste in tv (senza alcuna prova scientifica ndr.) potrà tentare il metodo tanto screditato.

Teorie inaccettabili

Oggi, purtroppo, nella testa delle persone si è fatta strada la teoria che vede in contrapposizione la medicina a tutto il resto tra santoni, cure miracolose, omeopatia e chi ne ha più ne metta.

Andare contro la medicina, lascia intendere che ci sia qualcuno che non vuole, per interessi, divulgare facili e semplici metodi per restare in salute o per guarire.

Queste “cure” invece vengono rese alla popolazione da Lemme che si fa portatore del sapere universale e per magnanimità decide di “curare” le persone quasi gratis (250-300€ al mese ndr) per puro spirito salvifico.

Il santone sembra che non abbia alcun titolo per affermare ciò che afferma.

Il caso Panzironi

Panzironi (Immagine di Donna Moderna)

Il caso Panzironi è emblema di quanto appena detto.

Questo signore nasce come giornalista per poi diventare un sedicente esperto di nutrizione, talmente tanto esperto da definire la cosiddetta dieta mediterranea: “la tomba dell’umanità”.

Lo stesso soggetto è stato radiato dall’ordine dei giornalisti e denunciato da quello dei medici.

E’ stato condannato a pagare una multa da 260 mila euro dall’ AgCom oltre ad essere censurato nella sua trasmissione nella quale fa lo showman affermando che le sue pillole possano curare praticamente tutte la malattie. 

Le pillole di spezie

Pillole di curcuma(Immagine di DonnaWeb)

Continuando a trattare il soggetto dalla simpatica chioma, ciò che arriva subito all’occhio è che vende ciò che lui prima chiamava integratori.

Praticamente mette dentro delle capsule null’altro che spezie da cucina così come sono disponibili in qualsiasi supermercato e le rivende come fossero capsule contenenti acqua di Lourdes. 

Al condimento per la spaghettata abbina una dieta iperproteica impostata come la farebbe un perfetto ignorante in materia di nutrizione.

L’importante è mangiare il meno possibile pur lasciando alla discrezionalità della persona le quantità, essendo umanamente impossibile mangiare più di un certo quantitativo di cibo.

Come già scritto in altri articoli, se si crea un deficit calorico alla lunga si perde peso e non conta da dove arrivino le calorie consumate.

Il peso cala ma se ciò che si mangia è scelto solo in funzione delle calorie apportate, a calare è pure la salute.

La bellezza del corpo umano come pure quella di qualsiasi organismo vivente, è l’adattabilità ai diversi fattori perturbanti l’omeostasi.

Quindi pure se si mettono in atto comportamenti alimentari folli, il corpo farà di tutto per evitare la catastrofe fin tanto ne ha le capacità, spinto dall’istinto alla sopravvivenza.

Ecco perché chi prova queste castronerie non muore dopo una settimana; ciò non significa che siano teorie e comportamenti innocui. 

Va da se che portare in televisione certe teorie è certamente un pericolo per la salute pubblica dal momento che il santone è incapace di controbattere.

Inutile anche la contrapposizione di gente titolata, in quanto la via di fuga del santone è quella del dire che la medicina vuole nascondere per interessi economici le miracolose spezie (Big Pharma, ricordate?).

Il santone vince sempre, ed inoltre si fa pubblicità gratuita come già detto prima. E’ semplicemente una VERGOGNA!

Federconsumatori, Burioni e il mondo scientifico

Immagine di IlSalvagente

Dopo l’ennesima presenza in televisione di ieri e credo non sia nemmeno l’ultima pur di fare share, Federconsumatori si è espressa così:

“da dicembre 2017 seguiamo con attenzione questa vicenda, che consideriamo un gravissimo inganno a danno dei cittadini.

È irresponsabile e criminale affermare che si possa guarire da fibromi, diabete e altre malattie solo seguendo un programma alimentare: chi lo sostiene mette in pericolo la salute e la vita di chi si affida al suo metodo”.

Allo stesso modo il mondo scientifico ha mostrato sdegno per quanto accaduto e come spesso accade è stato il Dott. Roberto Burioni, medico, professore e divulgatore scientifico, a mostrarsi particolarmente indignato:

“Dobbiamo protestare. Impegniamo il nostro tempo per informare correttamente le persone su temi medici, fatichiamo per combattere le bugie mortali e poi un canale nazionale dà spazio a Panzironi. Non è tollerabile”.

Mi associo alla protesta sperando che qualche ordine denunci la cosa alle autorità competenti e che queste intervengano.

Non se ne può più di gente che si inventa dietologo o nutrizionista!

Biglietto da visita della nutrizionista
Studio di dietetica e nutrizione umana

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