Pancia gonfia: Cause e rimedi

Dott.Pasquale Napolitano

Sempre più spesso, nell’interfacciarmi con i pazienti, rivolgo la mia attenzione a determinati aspetti del benessere percepito dalla persona con cui sto parlando per cercare di approfondire anche alcune tematiche che spesso vengono, a torto, trascurate.

Basti pensare che molto spesso alcuni sintomi vengono percepiti in maniera semplicistica e quindi non dando molto peso a quello che si sente, anche se questo risulta fonte di disagi o vero e proprio malessere.

Tra i sintomi più sottovalutati e tra i meno indagati in verità, si può inserire il sentirsi la pancia gonfia e dolente. Tale condizione può essere fonte di disagi e rivelarsi una vera e propria sindrome se trascurata.

Risulta evidente che sia necessario investigare sulle possibili cause che poi sfociano nel segno clinico, oltre al sintomo riferito; spesso ci si ritrova di fronte ad un addome teso e gonfio in associazione ad altre condizioni riferite come per esempio la stitichezza e a difficoltà digestive.

Fortunatamente, una corretta alimentazione e uno stile di vita attivo possono fare molto per sgonfiare la pancia e prevenire il disturbo ma, talvolta, nonostante questi accorgimenti, la pancia gonfia si manifesta ugualmente, perché le cause di questo fenomeno possono essere diverse.

Cosa causa la pancia gonfia?

Tra le cause più comuni c’è l’aerofagia ovvero letteralmente “mangiare aria” quando si consumano i pasti; questo accade soprattutto quando si mangia in maniera vorace e frettolosa portando ad un accumulo di gas nello stomaco dapprima e nell’intestino poi qualora questi non riescano ad uscire da dove sono entrati (il classico ruttino dopo aver mangiato).

Un’altra causa di eccessiva presenza di gas nell’intestino, può essere la fermentazione di quanto ingerito a livello intestinale.

La fermentazione consiste nella formazione di varie tipologie di gas ad opera dei batteri presenti nell’intestino e spesso questo avviene per un eccesivo tempo di stasi nel lume delle anse intestinali o a causa di una disbiosi con prevalenza delle specie batteriche fermentanti.

Alcuni alimenti, per la loro composizione, enfatizzano la produzione di gas in caso di disbiosi e sono quegli alimenti ricchi in FODMAPs che è l’acronimo di Fermentable Oligo-, Di-, Mono-saccharides And Polyols e che sono l’insieme di alcuni glucidi tra i quali fruttosio, lattosio, fruttani, galattani e polioli come lo xylitolo, il sorbitolo e il mannitolo, che vengono utilizzati da alcuni batteri come substrato fermentescibile.

L’addome gonfio può essere dovuto inoltre, a sindrome premestruale, menopausa o anche alla presenza di intolleranze alimentari o di celiachia.

Alimentazione contro la pancia gonfia

La prima regola per prevenire e contrastare la pancia gonfia è sicuramente un’alimentazione adeguata.

Alimentazione adeguata

Come abbiamo visto, è necessario mangiare lentamente, masticando piano e senza fretta, e senza abbuffarsi, privilegiando alimenti leggeri e facilmente digeribili, ed evitando intingoli e piatti con cotture troppe elaborate e alteranti le caratteristiche dell’alimento originale.

Successivamente è necessario valutare se vi sia rischio di disbiosi intestinale e nel caso intervenire per riportare l’equilibrio del microbiota intestinale.

Quindi si potrebbe rendere necessaria una dieta a basso contenuto di fibra fermentabile oltre che di FODMAPs cercando di assumere più fibra insolubile per accelerare il transito intestinale in caso di stitichezza.

Nel caso ci sia una disbiosi si può valutare di assumere un integratore di flora batterica intestinale, vedendo un dietista o un nutrizionista per capire in base alle abitudini alimentari quale enterotipo potrebbe essere predominante, che abbia determinate caratteristiche:

– Il ceppo non deve essere patogeno;

– Dev’essere in grado di aderire e di colonizzare la superficie intestinale;

– Dev’essere specie-specifico e quindi umano-compatibile;

– Dev’essere vivo e rivivificabile se liofilizzato;

– Essere in grado di insediarsi nell’intestino e di colonizzarlo sopravvivendo all’ambiente acido dello stomaco (acidofilia) e ai Sali biliari nella prima parte dell’intestino;

– Essere in grado di influenzare positivamente la flora batterica intestinale, contrastando i batteri patogeni e favorendo le difese immunitarie.

Alimenti consigliati e sconsigliati:

(foto di alimentazionesanabio.it)

Tra gli alimenti che aiutano a sgonfiare la pancia troviamo:

  • Sedano;
  • Limone (non indicato in caso di MRGE);
  • Ananas;
  • Mele;
  • Finocchi;
  • Mirtilli;
  • Tè verde;
  • Pesci e carni magre;

I cibi da evitare o comunque da consumare in modiche quantità, sono invece:

  • Alcolici;
  • Bibite gassate;
  • Fritti;
  • Dolci;
  • Formaggi stagionati;
  • Gomme da masticare;
  • Dolcificanti,
  • Cavoli e crucifere in generei;
  • Cipolle;
  • Melanzane;
  • Legumi;
Studio di dietetica e nutrizione umana

Dott.Pasquale Napolitano

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